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Posts Tagged ‘Chuka Umunna

Manchester, United?

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Oggi comincia la conference laburista a Manchester, con tutto il trovarobato d’occasione: le divisioni tra David e Ed Miliband, l’ombra dello scontro tra Blair e Brown, le nuove idee, i soliti guru, i vecchi marpioni e le facce mai viste (o quasi). Sarà anche il congresso di Rachel Reeves, che aspetta un bimbo, e che l’Independent tiene d’occhio, non si sa mai.

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Written by nomfup

settembre 30, 2012 at 10:34 am

Mili Band

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Allacciate le cinture

A pochi giorni dal congresso, Ed Miliband fa qualche passo avanti in direzione del ricambio generazionale che la conference di Liverpool aveva a malapena accennato, con un rimpasto lampo del suo governo ombra. Via un po’ a sorpresa due pezzi grossi come John Denham (un brownite da sempre vicino a Ed, non si ricandiderà alla prossima tornata elettorale) e John Healey, dentro molti volti nuovi entrati in Parlamento appena un anno fa. Come l’Obama britannico Chuka Umunna che diventa ombra per business e innovazione o Rachel Reeves che è stata nominata shadow del segretario generale del Tesoro. La scelta più delicata riguarda il rientro in campo di Stephen Twigg che dovrà vedersela con il conservatore Michael Gove sulla scuola: terreno su cui sarà interessante capire quale direzione prenderà il partito, se verso una difesa a spada tratta dell’attuale sistema o più aperto alle innovazioni di ascendenza scandinava che il governo Cameron corteggia ormai da mesi. Undici le donne su ventisette posti, intatti i posti chiave per Ed Balls, Yvette Cooper e Douglas Alexander, rientra in pista Caroline Flint all’energia e gloria per Tom Watson che, grazie alla sua battaglia contro l’impero di Rupert Murdoch, si guadagna i galloni di responsabile delle campagne elettorali del Labour. Che, a questo punto, comincia a somigliare un po’ di più al suo leader. (foto tratta da Zimbio)

My Generation

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Il primo spot ufficiale della nuova stagione di Ed Miliband.

All’insegna della “nuova generazione”, con Liz Kendall e Chuka Umunna.

Written by nomfup

settembre 29, 2010 at 5:15 pm

Manchester United

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Circondato

Il giorno dopo, l’opinione pubblica di mezzo mondo si interroga su che Labour farà con Ed Miliband leader.

Il ritorno di Brown?

Un partito spostato a sinistra, dominato dal sindacato che si è preso la sua rivincita su 13 anni di New Labour? Una continuità mascherata da change, con un brownite a ereditare la rovinosa sconfitta elettorale di Gordon? Oppure un nuovo atto della eterna lotta tra Blair e Brown? O ancora, una campagna leftist per guadagnare la vittoria, e poi una apertura alla middle class e all’Inghilterra di mezzo, unica strada per tornare a Downing street?

Sadiq Khan con Ed

In attesa di scoprire le carte e la strategia di Ed, sarà bene cominciare a familiarizzare con la sua squadra. A partire da Sadiq Khan, ministro ombra dei trasporti e capo della campagna di Miliband junior. E da Stewart Wood, ex-consigliere agli esteri di Gordon Brown, oggi uno dei fedelissimi di Ed.

Powell to the People

Come Lucy Powell e Rachel Kinnock (la figlia dell’ex-leader laburista Neil). O Polly Billington, la responsabile media del team.

Chuka Umunna

Assieme agli sponsor più influenti della candidatura di Ed: parlamentari come Rachel Reeves, Hilary Benn e l’Obama britannico, Chuka Umunna.

Written by nomfup

settembre 26, 2010 at 12:34 pm

Generazione Rooney

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La classifica dei Top 50 fra i nuovi parlamentari britannici la firma il mensile Total Politics.

Nick Boles

I primi tre sono, nell’ordine, Nick Boles (uno dei cameroons più influenti a Westminster), Chuka Umunna (l’Obama del Next Labour) e Rory Stewart (il fascinoso Lawrence d’Arabia conservatore).

Written by nomfup

giugno 16, 2010 at 2:19 pm

Little Britain

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Stato dell’arte in Gran Bretagna al risveglio della più pazza notte elettorale mai vissuta a Westminster: hanno perso tutti.

Caos

Ha perso David Cameron che sperava in un chiaro, netto, forte mandato, e invece.

And the winner is

Ha perso Nick Clegg che si attendeva un risultato robusto, dimagrito invece alle dimensioni di un ago della bilancia.

Grandi speranze

Ha perso Gordon Brown che lascia sul campo un pesante tributo di voti e generali (sono caduti Jacqui Smith, Charles Clarke e diversi altri esponenti dell’attuale governo).

Sempre lì, lì nel mezzo

Ha perso la gente, respinta dai seggi, in un caos organizzativo senza precedenti per la democrazia britannica.

In the Woods

Ha perso il First-past-the-post, arrivato forse a fine carriera da queste parti.

Esausto

In attesa che parli la Regina, e che i negoziati, gli accordi e i patti vengano stretti – auspicabilmente – nel giro di qualche giorno, qualcuno avrà pur vinto, no?

Caroline Lucas

Ha vinto Caroline Lucas, primo seggio verde in Parlamento, risultato straordinario.

Lord Mandelson

Ha vinto, come al solito, Peter Mandelson: onnipresente, ubiquo in tv, perfetto nel messaggio e nei segnali inviati ai libdem. Hanno vinto diversi candidati interessanti di tutti i partiti: Chuka Umunna (Labour) a Streatham, Zac Goldsmith (Conservatori) a Richmond, Lynne Featherstone (Libdem) a Hornsey, Danny Alexander (Libdem) a Inverness, Kwasi Kwarteng (Conservatori) a Spelthorne, Gloria De Piero (Labour)  a Ashley, Sadiq Khan (Labour) a Tooting.

Yes he Khan

Il Parlamento è appeso, come il resto del Paese. Benvenuti in Italia.

Depliant

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L'Obama britannico?

Nella campagna elettorale più 2.0 che si sia vista oltremanica, il porta-a-porta resta fondamentale.

Astro nascente tra i tories

The Straight Choice è un sito che raccoglie tutti i volantini che i partiti e i candidati distribuiscono in giro per la Gran Bretagna. Un tributo al più bistrattato degli strumenti di propaganda elettorale.

Written by nomfup

aprile 21, 2010 at 3:42 pm

Pubblicato su UK

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