Nomfup

Only connect

Posts Tagged ‘accordo

In testa

leave a comment »

Written by nomfup

gennaio 7, 2013 at 9:12 am

Neurozona

with one comment

La rottura c’è stata, e forte. Germania e Francia da una parte, la Gran Bretagna dall’altra. Divise sul punto cruciale dei servizi finanziari, il che restituisce la misura del’accordo trovato. Si procede a 23, con la Svezia in stand-by (e conoscendo il premier Reinfeldt e il suo ministro delle finanze non la daremmo per acquisita alla causa di Merkozy). Angela mostra leadership e senso di responsabilità, Sarkozy al solito nasconde la debolezza francese sotto al petto gonfiato nei confronti della perfida Albione.

Ma è David Cameron l’oggetto misterioso di questo vertice: con la sua posizione si ritrova ormai isolato in Europa, con la sola Ungheria al fianco, chiuso nella Torre di Londra a fare il Santo Patrono della City. Ma se se la gioca bene può trasformare questa lunga notte nella sua assicurazione sulla vita a Downing street. Le insidie per lui ora si chiamano Nick Clegg e la tenuta della coalizione, da una parte, e gli euroscettici di casa sua, quando capiranno che il Regno Unito sulle decisioni che impattano sulla vita quotidiana degli inglesi non avrà più tanto titolo da far valere. Il premier britannico ha scelto “Right or Wrong my Party”, buona fortuna. E l’Italia? Non aveva troppa scelta, se non quella di ripararsi sotto il nuovo Muro di Berlino. Tutto risolto, insomma? Macché. Purtroppo, non è che l’inizio, le borse riaprono ogni mattina. Angela e Nicolas si sono portati via il pallone, ma la partita rischiano di non giocarla più neanche loro, perché le chiavi del campo sono rimaste a Londra. Già, e che dirà l’amico americano dell’accordo (non) trovato? Quante domande …

Written by nomfup

dicembre 9, 2011 at 10:03 am

Agosto, Gheddafi mio non ti conosco

with 2 comments

Mani in alto

Tra una settimana esatta, il 30 agosto, è il terzo anniversario del trattato di “amicizia, cooperazione e partenariato” firmato nel 2008 a Bengasi da Silvio Berlusconi con il raìs Muhammar Gheddafi. L’anno dopo, per il quarantennale del regime, sempre il 30 agosto, ancora il premier italiano tornò in Libia, portandosi anche le frecce tricolori. Il 30 agosto dell’anno scorso fu la volta di Gheddafi a Roma, salutato da caroselli dei Carabinieri e grandi onori di Berlusconi. Chissà come si festeggerà quest’anno il terzo anniversario dell’accordo.

Written by nomfup

agosto 23, 2011 at 3:56 PM

Il cugino di Ruby

with one comment

Sotto acqua

Una eloquente fotografia delle relazioni diplomatiche tra Italia e Libia viene da un dispaccio diffuso da Wikileaks e ripreso oggi dal britannico Daily Telegraph.

Berlusconi e Gheddafi

Intitolato “Il sub che non sapeva nuotare” racconta di un libico mandato in Italia a partecipare a un corso di addestramento per sommozzatori nell’ambito di un accordo bilaterale di collaborazione tra i due paesi.

La protesta di Maroni

Finita la parte teorica in aula, si passa in piscina per la pratica. Ma il libico prende tempo, finché l’istruttore non gli mette la maschera e lo spinge in vasca. Dove, però, il ragazzo scende a piombo, rischiando di annegare.

Come in un film di Jean Vigo

Ripescato, il libico confessa di non sapere nuotare e di non essere il sub che doveva partecipare al corso, ma suo cugino, desideroso soltanto di farsi una vacanzetta nel Belpaese.

Ho visto cose

L’episodio, scrivono i diplomatici, finisce in uno scambio di lettere furenti tra il ministero degli Interni e la Libia, con reciproche accuse per l’increscioso accaduto (a spese del contribuente).

Written by nomfup

febbraio 1, 2011 at 5:20 PM

Sunday Tory Sunday

leave a comment »

Andrà in porto il “deal”, il patto tra conservatori e libdem? Difficile dirlo. I giornali sono irti di insidie, interessati consigli e memorandum segreti che escono a orologeria per scongiurare una simile opportunità.

Oliver Letwin (al centro): civis romanus sum

Chris Huhne: Yes We Can

Oggi è di nuovo giornata di incontri tra gli sherpa, guidati da Oliver Letwin, William Hague, George Osborne e dal chief of staff di Cameron, Ed Llewellyn dalla parte dei tories, e da Chris Huhne, Danny Alexander e David Laws sul fronte del partito di Clegg.

Move on up

In casa Labour si affilano i coltelli per fare a fette il gran bollito. La leadership di Gordon Brown, salvo rimbalzi imprevedibili, mai dire mai, pare arrivata alle comiche finali: si scaldano i Miliband, sia quello di rito blairiano David, sia il fratello di confessione brownite, Ed. O Ed Balls, un altro eterno aspirante.

Written by nomfup

Maggio 9, 2010 at 11:54 am

UK: Il film della giornata

leave a comment »

Muove Clegg:

Apre Brown:

Chiude Cameron?

Written by nomfup

Maggio 7, 2010 at 7:59 PM