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Le scuse che non erano

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Piccolo esempio di tweet-diplomacy, si dirà così? Nel pieno della tempestosa riunione a Bruxelles, Silvio Berlusconi trova cinque minuti per un collegamento in diretta con Bruno Vespa a Porta a Porta. Il premier spiega i termini della famosa lettera, invita l’opposizione a collaborare, rassicura sul successo della sua iniziativa. Poi, rispondendo a una domanda sui rapporti con Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, Berlusconi sottolinea (fonte Ansa):

La signora Merkel e’ venuta da me a scusarsi per la situazione che e’ stata provocata e mi ha detto in maniera esplicita che non aveva nessuna intenzione di denigrare il nostro paese. 

Ma davvero la cancelliera – che nella famigerata conferenza stampa con Sarkozy si era limitata ad abbozzare un timido sorriso al ghigno del collega francese sull’Italia – ha chiesto scusa a Berlusconi? Nomfup lo ha chiesto direttamente via Twitter al portavoce della Merkel, Steffen Seibert. Che, nel cuore della notte, ha replicato con questo tweet:

@nomfup No apology from the Chancellor because there was nothing to apologise for. Berlusconi + Merkel have good, open talks among friends

Nella ricostruzione dell’Ansa delle 3.27:

‘Non ci sono state scuse, perche’ non c’e’ nulla di cui scusarsi’. Cosi’ Steffen Seibert, portavoce di Angela Merkel smentisce su Twitter che la cancelliera tedesca si sia scusata con Silvio Berlusconi, come sostenuto dal presidente del Consiglio durante la trasmissione ‘Porta a Porta’. Berlusconi e Merkel, aggiunge il portavoce, ‘hanno avuto un colloquio buono e franco fra amici’.

Niente scuse, dunque, come annunciato da Berlusconi al telefono con Vespa. Ma un colloquio tra amici. Il caso internazionale è ridimensionato. O servito? (video tratto da No Stress Silvio)

Update:

Il tweet di Steffen Seibert in replica a Nomfup finisce con screenshot su Repubblica, nel video di Corriere TVIl Post (che ricostruisce tutto con grande professionalità, al solito) e su RAITRE ad Agorà, dove Antonio Sofi moviolizza a gogo.

Update 2:

Arriva la cavalleria: Il Guardian cita il “diplomatic mistery” e fa vedere il tweet di Seibert @nomfup. E l’italianissima agenzia di stampa Italpress brucia tutti e spiega per benino l’accaduto:

“Ma in nottata il blog Nomfup … ha chiesto direttamente via Twitter al portavoce della Merkel, Steffen Seibert …”

Update 3:

Il prensile sito di SKY la spiattella così. E Dagospia, vabbé, neanche a dirlo. Sul Corriere della Sera, intanto, il pastrocchio notturno è diventato la seconda notizia del giorno. Pervenuti anche il Messaggero, GQ, la Reuters (wow), l’ADN Kronos, i ragazzi di T-Mag, il Fatto Quotidiano, il Secolo XIX e quei miti di Non Leggerlo. Poi, certo, il botta e risposta tra Berlusconi e il portavoce ha fatto il giro del mondo.

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31 Risposte

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  1. Siete dei grandi (non che vi fossero dubbi).

    Alessandro A.

    ottobre 27, 2011 at 9:02 am

  2. Nomfup non gliene lascia passare una… Spietati!

    carla

    ottobre 27, 2011 at 10:25 am

  3. Francamente e in qualità di vecchio amico, mi felicito per la davvero brillante iniziativa. Che le notizie sapete cercarle e trovarle oltre che farle rimbalzare. Chapeau

    residentevil

    ottobre 27, 2011 at 10:41 am

  4. ma seibert voleva mandare solo a nomfup il link al sito porno?
    nomfup über alles!!

    daniele

    ottobre 27, 2011 at 10:49 am

  5. Fai lo screenshot del tweet del portavoce – prima che venga cancellato!

  6. Grandissimi

    Dario

    ottobre 27, 2011 at 11:14 am

  7. E che cosa pensavi ti rispondesse il portavoce della Merkel? Che si era scusata veramente? Dire che sei ingenuo è dire poco.E questa sarebbe una notizia? Ma dai ti facevo più furbo.Come sono andate veramente le cose tra la Merkel e il presidente del consiglio,lo sanno solo loro due.Solo quando sarà la stessa Merkel a confermare o smentire le parole del presidente del consiglio,si potrà certificare una notizia.Il resto è muffa.

    Marco

    ottobre 27, 2011 at 11:31 am

    • ma non si dice fuffa?
      Comunque…allora attendiamo che la merkel smentisca il suo portavoce.
      Dubito avvenga, dunque la verità è quella che sta rimbalzando ovunque, e ce l’ha svelata nomfup.

      daniele

      ottobre 27, 2011 at 2:57 pm

  8. La vicenda delle scuse della Merkel e la replica del portavoce di questa ultima non mi sorprende. Mi convince invece ancora di più che il dr. Berlusconi ormai abbia ogni pieno diritto al titolo pubblico già di Nixon: IL BUGIARDO. Con diritto anche all’annesso che ne affondò le aspettative: Voi comprereste un’auto usata da costui?

    Ah, dimenticavo, a Nixon lo definì così una Informazione indipendente. Il nostro ne possiede e controlla un terzo. Ma l’evidenza finirà per imporsi comunque. Vox populi. Quel titolo del resto gli spetta.

    mariostaffaroni

    ottobre 27, 2011 at 11:40 am

  9. […] leggi le scuse de ‘Peppe er buciardo’ […]

  10. Miglior blog che ho scoperto in questo 2011.
    Mostruosi!

    Davide

    ottobre 27, 2011 at 12:05 pm

  11. […] nulla di cui scusarsi”. La risposta è giunta su sollecitazione del solito Filippo Sensi, Nomfup, il quale aveva chiesto delucidazioni in merito al portavoce della cancelliera tedesca. Ancora una […]

  12. la “smentita” del portavoce UFFICIALE della merkel deriva dal fatto che nella versione UFFICIALE del governo tedesco sull’incidente di domenica le risatine NON erano riferite a berlusconi, quindi è logico che la merkel non avesse e non abbia niente di cui scusarsi UFFICIALMENTE

    Mario

    ottobre 27, 2011 at 1:15 pm

  13. […] a dirlo, passano poche ore e da Berlino arriva l’immediatasmentita, non c’è stato nessun “scusa” della Merkel al Premier italiano. E la notizia fa […]

  14. […] Nomfup la ricostruzione dettagliata dei fatti. Like this:LikeBe the first to like this […]

  15. Lo ammetto amo quell’uomo! Ma è troppo impegnato e non dorme mai!

    Drago

    ottobre 27, 2011 at 5:22 pm

  16. Una notizia con la N maiuscola sarebbe stata la registrazione
    della conversazione tra il presidente del consiglio e la Merkel a Bruxelles.
    Invece ci dobbiamo accontentare di una banale smentita di un portavoce,che tra
    l’altro,se i giornalisti nostrani avessero fatto il loro mestiere come si deve,avremmo dovuto
    leggere in uno o più giornali di tiratura nazionale.Come si direbbe,piccoli,ma molto piccoli,
    Assange crescono.Solo che ancora non capito come si fanno gli scoop o cosa siano
    veramente gli scoop.

    Marco

    ottobre 27, 2011 at 5:24 pm

  17. miii questo marco-mario rosica un cifro… che ne dici di farti anche un tumblr? 🙂 ciao

    violet

    ottobre 28, 2011 at 3:54 am

  18. […] sceneggiata vespesca della telefonata a Porta a Porta. Smentita platealmente dal sito ‘nomfup’leggi. A quanto pare, oltre al resto che è accaduto, la solita solfa di chiacchiere e sorrisi, chiosando […]

  19. […] “Non ci sono state scuse, perché non c’è nulla di cui scusarsi: c’è stato solo un confronto buono e franco tra amici”. Cosi’ Steffen Seibert, portavoce di Angela Merkel smentisce su Twitter che la cancelliera tedesca si sia scusata con Silvio Berlusconi,  come sostenuto dal presidente del Consiglio S.B. Link Qui […]

  20. […] “Non ci sono state scuse, perché non c’è nulla di cui scusarsi: c’è stato solo un confronto buono e franco tra amici”. Cosi’ Steffen Seibert, portavoce di Angela Merkel smentisce su Twitter che la cancelliera tedesca si sia scusata con Silvio Berlusconi,  come sostenuto dal presidente del Consiglio S.B. Link Qui […]

  21. #violet Rosicare per twittino di un portavoce? Ognuno si accontenta per quel poco che ha.Siamo proprio dei provinciali e dilettanti nel panorama giornalistico mondiale.Assange ringrazia.Dilettanti!!!

    Marco

    ottobre 28, 2011 at 1:21 pm

  22. Non credo a una parola di quello che esce dalla bocca di quest’uomo!

    bellombra

    ottobre 28, 2011 at 4:20 pm

  23. […] The episode happened around 1AM and quickly reprised in the morning by news agencies, TVs and newspapers, an event quite unusual in countries like Italy. A roundup of reactions is available on Nomfup blog. […]

  24. […] onore finire nello “Europe Roundup” di Antonella Napolitano del Personal Democracy Forum! […]

    Cantarsela « Nomfup

    ottobre 29, 2011 at 9:13 am

  25. […] a casa, ma oramai è andata). Altri sono rimasti colpiti da una smentita sollecitata e ricevuta dal portavoce di Angela Merkel su Twitter. O dal lampo subliminale pizzicato in uno spot repubblicano contro […]

  26. […] Mentre tutti i servizi ci vengono tolti, così come il diritto all’istruzione. Ma davvero si pensa che un ricorso massiccio al precariato e alla cassa integrazione possa favorire in qualche modo la crescita? Ma serve qualche altro indizio per capire che questo governo deve andare a casa, che serve qualcun’altro per tirarci fuori dal baratro prima che perdiamo anche quel poco che ci è rimasto? Possibilmente, lo so che è chiedere molto, qualcuno che non guardi i culi agli altri premier, e che dica un pò meno balle. […]

  27. […] come riportato dall’allora Presidente del Consiglio Berlusconi. Il portavoce Steffen Seibert negò con fermezza le scuse. Il tweet di replica al blogger italiano fece il giro del mondo, finendo sulle pagine di tutti i […]


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