Articoli con tag ‘staff’
La squadra del Presidente
Uno dei consiglieri più ascoltati da Mario Monti, in queste ore, pare sia Stefano Grassi, un passato presso il Segretariato generale della Commissione Europea, oggi in forza a Palazzo Chigi su politiche comunitarie e riforme economiche.
Studi di politica e diritto internazionale, è uno dei pochissimi esponenti dell‘inner circle montiano – assieme alla portavoce Betti Olivi, alla responsabile della segreteria particolare del Presidente, Silvia Colombo, alla spin doctor per la stampa estera Amelia Torres, e al riservatissimo Federico Toniato - in un momento di transizione assai delicato.
In morte di uno staffer

L’improvvisa scomparsa di Alex Okrent, staffer della campagna di Obama a Chicago. E la politica, magari solo per lo spazio di un tweet, si ferma. Poi ricomincia, peggio di prima, con una sarabanda di commenti indegni che il Sun Times decide di bloccare. (immagine da Wazmentobe)
Wikiminster

Ouch
Il ministro dell’università britannico John Hayes è stato pizzicato – neanche fosse uno zu Guttenberg qualsiasi – a copiare di sana pianta da Wikipedia ampi stralci di un suo intervento parlamentare. Imbarazzo, scuse, colpa attribuita al solito staffer.
Pink Hill Mafia

Pretty in pink, Aaron Schock visto dalla list di Brian Cook
Si chiama Pink Hill Mafia ed è la mailing list più esclusiva a Washington sui temi delle politiche e del mondo LGBT.

Brian Cook
Capitanata dal 28enne Brian Cook, connette staffers e assistenti di Capitol Hill con notizie, gossip, foto e video sulla comunità gay che vive e lavora in politica a Washington.

Jared Polis, paladino delle battaglie gay a Capitol Hill
“Un social network informale”, scrive Jason Horowitz sul Washington Post, ma molto influente: “Ci sono democratici liberal e Blue Dogs (più moderati, ndr), gente che lavora per repubblicani conservatori”, spiega Cook. “Ci combattiamo in politica, ma ridiamo anche dell’ultimo episodio di Glee”.
Rahm wasn’t built in a day

Pete Rouse al posto di Emanuel?
Il punto su chi va e chi viene nella amministrazione Obama – tra consiglieri economici che lasciano, capi dello staff che ambiscono a diventare sindaci, vecchie glorie che si riaffacciano – lo fanno benissimo Anne Kornblut e Scott Wilson sul Washington Post.
Update:
Secondo la CBS se ne va in primavera anche David Axelrod. Ouch.



