Articoli con tag ‘manifestazione’
Non se ne era accorto
Si è discusso molto oggi della foto di Oliviero Diliberto con una militante che portava una maglietta con su scritto “La Fornero al cimitero”. Per avere un’idea di come sono andate le cose, e formarsi un’opinione, guardare il video qui sopra dal minuto 10.01 a 15.50. (h/t: Bobby Fly 96)
Update:
Grazie a Non leggerlo, Jacopo Iacoboni e Marco Castelnuovo della Stampa, Repubblica, SKY TG24.
15-M
Sul Post un ottimo spiegone di cosa sta succedendo in Spagna, con una ondata di manifestazioni spontanee, molto virali e via i social network, per dare voce al malcontento (“Yes, We Camp”) dei giovani su occupazione e precariato. Sul modello Tahrir. O su quello dei sabati islandesi. Tra indignazione e Wikileaks. Pernotto in piazza, manifestazioni convocate via sms, partiti politici curiosi a metterci il cappello.
London Rolling

No ai tagli
La dinamica la conosciamo a menadito, ormai.

Per le strade di Londra

Io intanto me la fumo
La pacifica, partecipata manifestazione.

White Riot
I pochi, isolati violenti.

Proteste

Spider Man

Truppe
Gli scontri in piazza a rovinare la festa.

Ed Balls
L’imbarazzo del partito. Segue dibattito. (foto dalla slideshow del Guardian)
Rush vs Silvio

Rush finale
Tirata antiberlusconiana di Rush Limbaugh, il radiopredicatore repubblicano. Che, parlando nel suo show dell’esodo dal Nord Africa verso l’Italia, a un certo punto apre una parentesi sulle manifestazioni delle donne italiane:
Berlusconi’s got his own problems. You know, I’m glad you mentioned Berlusconi. You know who’s mad at Berlusconi? Italian women! Italian women are on the march against him. It’s about time. Seriously. They’re marching on Berlusconi as women in this country shoulda marched on Clinton. Now, if you’re a womanizer or a sexist you don’t understand what I’m saying. But I mean here’s a guy who has made objects out of women, he’s objectified them, they’re to be used and tossed aside. And the female population of Italy is saying, “You know, we don’t like the impression the world has of our president, the way he treats women and what it says of Italian women.” So they’re doing their own little version of protesting Berlusconi, coupled with all of his other problems, I mean he might think that could be a big one.

Un grosso problema con le donne
“Era ora. Seriamente. Protestano contro Berlusconi così come le donne americane avrebbero dovuto protestare contro Clinton (…) Ecco un tipo che ha trattato le donne come oggetti, le ha reificate, si sentono usate e gettate via”. Detto da un ultraconservatore come Limbaugh nei confronti di Berlusconi suona come una condanna (politica) senza appello.
Un caso di coscienza
Manifestazione spontanea a Roma a sostegno dell’on Domenico Scilipoti. Cittadini provenienti da ogni dove – è il caso di dire – sono impalati a piazza San Silvestro per gridare il proprio sostegno alla battaglia di Scilipoti contro le banche (?) . Lo avevate sottovalutato, eh? Di seguito il comunicato ineffabile del parlamentare ex-IdV:
Circa duecento persone stanno manifestando dalle 10 di questa mattina in piazza San Silvestro, proprio di fronte a Palazzo Marini e altrettante ne continuano ad arrivare da tutta Italia”, lo annuncia in una nota Domenico Scilipoti parlando di “un corteo pacifico a sostegno dell’on. Scilipoti e della liberta’ di voto dei parlamentari”. “Comuni cittadini, provenienti da ogni dove, per sostenere la tesi dell’on. Scilipoti secondo cui – si legge ancora – un parlamentare deve avere la liberta’ di votare secondo coscienza, nell’interesse del Paese e dei cittadini e non per la casacca che indossa o per gli ‘ordini’ del proprio partito. Su alcuni striscioni campeggia la scritta ‘on. Scilipoti = Liberta’. Liberta’ dallo Strapotere delle Banche’.
(grazie Musa)
Update:
Dagospia raccoglie al volo, e segnala anche la richiesta di chiarimenti del parlamentare radicale Marco Perduca.
Rock & Rolls

Moti di piazza
A fare le spese dei violenti scontri che hanno paralizzato il centro di Londra per le manifestazioni contro la riforma universitaria sono stati, nientemeno, che il principe Carlo e Camilla Parker Bowles. La cui macchina è stata presa d’assalto e danneggiata.
Stereo
Per una migliore fruizione, si suggerisce di avviare entrambi i video in contemporanea.





