Ai poster

Exit Paul
Come trasformare un mezzo disastro comunicativo, come quello del manifesto su Steve Jobs di Sinistra Ecologia Libertà sconfessato da Nichi Vendola, in un successo online. Vuoi vedere che i geniali manifesti virali di Quink, e tutto l’adbusting fai da te che sta imperversando sui social network, finiranno per redimere l’inciampo iniziale? (h/t: Massimiliano Di Giorgio e Stefano Ragugini)

è evidente che l’agenzia di comunicazione di sinistra è libertà ci capisce di marketing politico. Basta vedere il manifesto che c’è oggi per le strade di Roma in vista della manifestazione di sabato (non lo trovo in rete per linkarlo, ma è un efficace e brillante incrocio tra cornetto algida e manifesto del MSI). Avendo loro un brand poco noto stanno chiaramente seguendo la strada del “purchè se ne parli”, senza preoccuparsi troppo dello zoccolo duro del loro elettorato. Credo che in termini elettorali paghi, in termini di comunicazione politica è in linea con gli ultimi decenni (ovviamente non solo italiani). Non si costruisce il soggetto politico ma la sua rappresentazione. La prossima volta che sentite qualcuno dare del comunista (nel bene e nel male) a Vendola, fateci un pensierino
residentevil
ottobre 13, 2011 alle 12:45 pm